Scale Celestiali

1.080,00 €
Esaurito

2025, Tecnica mista e pittura ad encausto, foglia oro, colori iridescenti su mdf

86x66 cm + cornici dorata

Vidi che lì non s’acquetava il core, 
né più salir potiesi in quella vita; 
per che di questa in me s’accese amore.

Purgatorio, Canto XIX, 109-111

Opera eseguita per la mostra dedicata a Dante dal titolo “Viaggio Dantesco tra Luci e Tenebre”

Creata nel 2025, questa opera nasce dall'incontro tra materia e luce. L'encausto, la foglia oro e i colori iridescenti costruiscono una superficie viva, in cui il rilievo diventa memoria del cammino interiore.

Le forme verticali evocano un'ascesa: non un percorso lineare, ma una lenta purificazione. I segni, come antiche tracce incise nel tempo, dialogano con la luce, che muta al variare dello sguardo e rende l'opera continuamente diversa, proprio come il viaggio dell'anima.

L'oro non rappresenta la ricchezza, ma la speranza della luce ritrovata dopo l'attraversamento delle tenebre. Le superfici materiche custodiscono il peso dell'esperienza, mentre gli elementi circolari richiamano il movimento eterno dello spirito e la tensione verso l'alto.

2025, Tecnica mista e pittura ad encausto, foglia oro, colori iridescenti su mdf

86x66 cm + cornici dorata

Vidi che lì non s’acquetava il core, 
né più salir potiesi in quella vita; 
per che di questa in me s’accese amore.

Purgatorio, Canto XIX, 109-111

Opera eseguita per la mostra dedicata a Dante dal titolo “Viaggio Dantesco tra Luci e Tenebre”

Creata nel 2025, questa opera nasce dall'incontro tra materia e luce. L'encausto, la foglia oro e i colori iridescenti costruiscono una superficie viva, in cui il rilievo diventa memoria del cammino interiore.

Le forme verticali evocano un'ascesa: non un percorso lineare, ma una lenta purificazione. I segni, come antiche tracce incise nel tempo, dialogano con la luce, che muta al variare dello sguardo e rende l'opera continuamente diversa, proprio come il viaggio dell'anima.

L'oro non rappresenta la ricchezza, ma la speranza della luce ritrovata dopo l'attraversamento delle tenebre. Le superfici materiche custodiscono il peso dell'esperienza, mentre gli elementi circolari richiamano il movimento eterno dello spirito e la tensione verso l'alto.